Giovani Democraticə Prato

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Questa città non è la stessa oggi. Come GD Prato esprimiamo tutto il nostro cordoglio per la scomparsa di Davide Finizio, molto più del segretario del tempio buddista Pu Hua Si di Prato: un cittadino buono, curioso, propositivo e capace, che amava il confronto e il dialogo sopra ogni cosa. Rivolgiamo a lui un pensiero e a tutta la comunità, privata troppo presto di una voce fatta di esperienza, passione e amore. Faremo di tutto per mantenere vivo il suo esempio nella pratica quotidiana, perché Davide credeva nella vera inclusione - senza muri - e noi vogliamo ricordarlo come un alleato prezioso che ha lottato contro ogni discriminazione e a favore dei diritti di ogni essere umano, a prescindere dalla nazionalità. Sarai in ogni luogo e in ogni piazza dove la diversità è riconosciuta come una ricchezza, sarai in ogni battaglia di civiltà che porteremo avanti, sarai in ogni angolo di questa città, crocevia di culture. Sarai con noi, sempre. Ciao Davide ... See MoreSee Less
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Un ombrello per ogni femminicidio.Oggi, in occasione della giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, eravamo in piazza al flash mob organizzato dal Centro Antiviolenza La Nara, Coordinamento Donne CGIL PRATO, Spi Cgil Prato, Auser Prato, con il regista Stefano Luci. Sono stati letti i nomi delle vittime di femminicidio, per ciascuno di questi è stato poggiato un ombrello nero a terra. Si è stato sottolineato quanto questo fenomeno sia dovuto ad un problema sistemico e strutturale. Parliamo di una donna ogni 72 ore a cui viene strappato il futuro da un uomo che vuole possedere il suo corpo, la sua libertà, la sua vita. Tutti sono d'accordo quando si arriva a parlare di morte, il problema è quello che non si vede: non è un atto di follia, esasperazione o irrazionalità, non è un gesto sporadico e improvviso: è il frutto di un fenomeno strutturale, che si alimenta anche grazie alla misoginia, alle discriminazioni di genere, alla cultura dello stupro, alle altre forme di violenza che fanno meno rumore, ma che sono legate a doppio filo al femminicidio. Il sistema patriarcale infatti è ciò che permette la nascita e la crescita della violenza di genere, e non si manifesta solamente nei femminicidi, ma anche nelle forme di prevaricazione tra generi e oppressione che le donne subiscono quotidianamente e a cui non viene dato peso. La politica ha il dovere di lavorare per una decostruzione del sistema eteropatriarcale con ogni mezzo a sua disposizione e lo deve fare in collaborazione e ascolto delle realtà che conoscono e si occupano del fenomeno, primi fra tutti i centri antiviolenza.Una battaglia politica, sociale e culturale per la quale viene rinnovato l'impegno il 25 novembre. Una battaglia a cui tener fede, però, ogni giorno dell'anno, fino a quando non dovremo dire "mai più". ... See MoreSee Less
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"È la tarda serata di domenica 31 ottobre 2021 e l’ultimo autobus della giornata della CAP rientra in deposito una volta finito il suo turno: è l’ultimo di una storia lunga 76 anni. [...] Autolinee Toscane, del gruppo RATP, si è legittimamente aggiudicata il servizio dell’intera regione, subentrando alle storiche aziende presenti a livello territoriale come appunto CAP, ATAF e CTT. E sebbene sia cosa nota che alla gara regionale abbia vinto l’azienda con l’offerta qualitativamente inferiore a fronte di una minor spesa per la regione, mai ci saremmo immaginati che dal 1° novembre il servizio di trasporti nella nostra provincia e nella nostra regione avrebbe fatto un così forte balzo indietro"LEGGI L'ARTICOLO COMPLETO DI ANTONIO GOLIA E STEFANO CIAPINISOLO SU NEXTPRATO ➡️ www.nextprato.it/tpl-in-una-notte-ventanni-indietro/ ⬅️ ... See MoreSee Less
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